Una 30ina di Referenti fra Associazioni Nazionali e locali si sono riuniti lo scorso 27/02/2016 a Matera per fare fronte comune contro il dilagante impiego di diserbanti, in particolare del glifosato, sia in agricoltura che in ambienti urbani, strade, ferrovie e hobbysti dell’ultim’ora

Il 27 febbraio scorso a Matera, presso la storica azienda biologica di Peppino Castoro, si è svolta la prima riunione del Tavolo delle Associazioni Agricolo–Ambientali operanti in Basilicata.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato iniziare, anche a livello locale, un percorso d’informazione e sensibilizzazione pubblica per indurre gli utilizzatori a ridurre o, ancora meglio, eliminare del tutto l’impiego del Glifosate e degli altri disseccanti.

Numerose associazioni ambientaliste e dei produttori biologici, hanno recentemente inviato una: “Opposizione a nuova autorizzazione del glifosato a livello Europeo e provvedimento urgente per il divieto di produzione, commercializzazione ed uso di tutti i prodotti fitosanitari a base di glifosato sul territorio nazionalehttp://www.feder.bio/comunicati-stampa.php?nid=996 ai Parlamentari Europei, e precedentemente ai Ministri dell’Agricoltura, dell’Ambiente e della Salute oltre alle Regioni.

In linea con quanto già avvenuto a livello nazionale sono stati prodotti dei documenti che saranno inviati al Presidente della Giunta Regionale, agli Assessori all’Agricoltura, alla Sanità ed all’Ambiente, nonché a quel che rimane delle Province ed a tutti i Comuni Lucani in cui si richiede di non finanziare con fondi pubblici delle Misure Agro-Clima-Ambientali forme di Agricoltura che prevedano l’acquisto dei disseccanti e delle apparecchiature per distribuirli contrariamente a come prevedono altre Regioni es. PSR Regione Molise 2014/20 Misura 10.1.2 Tecniche di Agricoltura Conservativa “rispettare il divieto di non impiegare alcun tipo di fango sulle superfici ad impegno, di diserbanti” pag. 321 http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7885 Misura 10.1) nonchè vietarne vietarne l’uso negli ambienti urbani, lungo le strade, ferrovie, parchi, ecc.

Il documento, prima dell’invio ufficiale, è stato sottoposto alla condivisione con tutte le associazioni e movimenti che si sono detti intenzionati a sottoscriverlo e che non hanno potuto partecipare all’incontro di Matera.

A prescindere dalla cancerogenicità (parere dellEFSA in contrasto con quello dello IARC), degli effetti ormonosimili o dell’influenza sull’incremento della celiachia nelluomo ed al Principio di Precauzione , a cui i Sindaci e gli Enti Pubblici prudenzialmente si dovrebbero attenere in assenza di un consenso scientifico univoco sulla pericolosità per la salute umana, il Glifosato (come tutti gli altri disseccanti) impatta su tutti gli essere viventi che contribuiscono alla produzione agricola ed a mantenere vivibile il pianeta! Che fine fanno i microorganismi che popolano la rizosfera delle piante, il suolo e l’acqua? E la sostanza organica, soprattutto nei suoli in pendenza o soggetti ad erosione? Ed il paesaggio agrario? Bordi di strade rurali ed urbane, scoline e cunette, campagne che in primavera dovrebbero essere un rigoglio di fiori, colori e profumi a rappresentare l’immagine della Basilicata si trasformano in uno squallido deserto di piante secche!

Noi produttori biologici da sempre sosteniamo che la flora spontanea, se opportunamente orientata, può rendere più produttivi i nostri campi. E le recenti evidenze scientifiche dei primi enti di ricerca che iniziano ad osservare i produttori biologici lo confermano”, dichiara il promotore del Tavolo Michele Monetta, Presidente Nazionale di UPBIO Unione Produttori Biologici e Biodinamici.

 

Aderiscono alla Campagna #StopGlifosatoBasilicata:

Le sezioni locali delle Associazioni Nazionali: AIAB, Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, ISDE-Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu, Navdanya International, PAN Italia, Slowfood, Terra Nuova, Touring Club Italiano, Associazione Pro Natura, UpBio, WWF, AnaBio, Asso-Consum, lAssociazione Culturale Pediatri (ACP), Donne in campo-CIA Lombardia, Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, Greenpeace, Ibfanitalia, MdC, NUPA, REES Marche, il Test, UNA.API, VAS, WWOOF Italia, Zero OGM.

ASSOCIAZIONI LOCALI: NoScorie International; Associazione Intercomunale Lucania, Salviamo il Paesaggio, Mediterraneo NoTriv, ARCA Lucana per la Legalità, No Scorie Trisaia, Cittadinanzattiva, CIAC (Centro Incontro Azione Culturale), Cova Contro, Casa dell’Agricoltura, Ass. Culturale Giuseppe Camillo Giordano,

 

Il Promotore del Tavolo Lucano: Michele Monetta 3388854073 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.t