Cari soci, simpatizzanti e amici,

UPBIO Unione Produttori Biologici e Biodinamici aderisce con determinazione al comitato Nazionale per il SI al Referedum ed insieme al ConProBio Lucano componente del Comitato Regionale promuovono iniziative per invitare i cittadini a votare SI al prossimo Referendum.

I produttori Biologici, in particolare Lucani, sono contrari a qualunque estrazione petrolifera che, oltre a rappresentare un modello energetico ormai obsoleto, sono una costante minaccia per il territorio e la sana agricoltura Regionale che vanta oltre 1.200 Aziende Agricole e 48 mila ettari convertiti al biologico in un settore in forte crescita. 

Saremo quindi "in campo" in una maratona di 3 giorni di risposta del MONDO AGRICOLO BIOLOGICO CONTRO IL PETROLIO a gridare il nostro SI al Referendum del 17 Aprile.

  • Venerdì 8 Aprile ore 18,00 Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervasio Tavolo tecnico su quanto accade nei terreni agricoli Lucani sull'allarme lanciato dal libro "IL SUOLO STA DEGRADANDO" di G. Arresta
  • Sabato 9 Aprile mattinata a Montemurro (pz) una delegazione di produttori biologici del ConProBio Lucano, aderendo ad una iniziativa dell'AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), manifesta solidarietà ad una azienda Agricola Biologica danneggiata dai pozzi petroliferi con donazione e semina di antiche varietà cerealicole lucane. Dopo il pranzo a base di prodotti biologici alle ore 17,00 dibattito pubblico su "impatti del petrolio su agricoltura, ambiente, economia, salute" a Villa D'agri 
  • Domenica 10 Aprile a Palazzo San Gervasio in mattinata donazione simbolica alle autorità comunali di Forenza e Palazzo S.G. di semi di farro antichi da custodire: varietà "Lucanica" e "Forenza".

 Si è conclusa con successo la maratona di 3 giorni del MONDO AGRICOLO BIOLOGICO CONTRO IL PETROLIO cominciata a Palazzo San Gervasio (Pz) Venerdi 8 Aprile con un Seminario Tecnico, e proseguita Sabato 9 a Montemurro (Pz) presso una Azienda Biologica danneggiata dalle trivellazioni a cui è stato fatto dono di antiche varietà di seme.

 

Nella giornata conclusiva del 10 Aprile a Palazzo S.G. una delegazione di produttori biologici del Con.Pro.Bio. Lucano hanno fatto dono e nominato questa comunità CUSTODE della antica varietà di farro "LUCANICA". La cerimonia è stata celebrata nel meraviglioso contesto della Pinacoteca Camillo D'Errico che ha visto la partecipazione del ViceSindaco e del Presidente del Con.Pro.Bio. Lucano (Consorzio di Produttori Biologici e Biodinamici) Michele Monetta: "I produttori Biologici, in particolare Lucani, sono contrari a qualunque estrazione petrolifera che, oltre a rappresentare un modello energetico obsoleto, sono una minaccia per il territorio e la sana agricoltura Regionale di 1200 aziende e 48 mila ettari convertiti al biologico" e prosegue "Il petrolio danneggia l'incolumità ambientale di questa regione vista ancora come sana e salubre (e tale deve rimanere) agli occhi di consumatori attenti. E' per questo che al Referendum del 17 Aprile voteremo SI nell'interesse nostro e delle generazioni future".